Associazione Gianmarco De Maria
Il sorriso dei bambini il nostro obiettivo.

Flash news

 
Oggi il benvenuto a...
Auguri a...
Oggi tanti bimbi...
Fiocchi rosa e azzurri...

Ultime dal forum

Calendario

Agosto 2010
D L M M G V S
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30 31 1 2 3 4

Newsletter







DSC_0106.JPG
Dicono di noi PDF Stampa E-mail
Mercoledì 17 Febbraio 2010 10:25

Un momento importante per l'Associazione tutta che, illustrando alle autorità presenti, il progetto ammesso a finanziamento, ha nuove prospettive al servizio che offre ai piccoli ospiti del nosocomio cosentino. A voi la lettura delle lettere dei nostri testimonial Simone Perrotta e Stefano D'Orazio. Presente, tra gli altri, anche Maurizio Leone, grande protagonista del mondo dell'atletica, campione di cross lungo, che ha sottolineato come "avvicinarsi a questa Associazione significa vincere in partenza a favore dei più piccoli".

 

simone perrottaCari amici apprendo con immensa felicità del raggiungimento di questo altro traguardo che per tanti può essere niente, ma per chi vive ogni giorno l’Associazione e, di conseguenza i bambini e le famiglie, significa tanto.

Inizialmente vorrei mettere al corrente chi non lo fosse, del perché sono entrato a far parte di  questa grande famiglia.


Ero alla ricerca, nel vero senso della parola, di una associazione che mi desse la possibilità di aiutare, per quello che era nelle mie facoltà, delle persone o ancora meglio dei bambini, perché mi sentivo, e tutt’ora mi sento, una persona molto fortunata e sentivo il dovere di allargare questo dono anche a chi ne aveva bisogno.

Tutto nasce dopo la conquista del campionato del mondo di calcio. Vi starete domandando cosa c’entra il calcio in tutto questo? Infatti c’entra in parte, ma dopo quel miracolo sportivo la signora, nonché mia amica, Vittoria Bacher decide di scrivere un libro su i tre campioni del mondo calabresi: io, Gattuso e Iaquinta, accennandomi che il ricavato sarebbe andato ad un’associazione di Cosenza che assiste i familiari dei bambini ricoverati nel reparto pediatrico dell’ospedale civile della nostra città.

Decido di darle una mano ad una condizione, di poter conoscere di persona l’Associazione stessa, di vedere di cosa si occupasse nello specifico e che tipo di assistenza dessero, in parole povere, visto tutto quello che purtroppo ci capita di vedere in termini di beneficenza, non mi FIDAVO…..

Conosco in primis Franco ed Annalisa in una giornata afosa di agosto dove mi illustrano a grandi linee il progetto, il perché era nata e cosa avessero in mente di fare, ma devo essere sincero dopo 5 minuti avevo capito di aver trovato finalmente le persone giuste, o meglio, avevo trovato quello che stavo cercando da tanto tempo.

Nel frattempo, conosco il resto del gruppo tra cui i camici colorati, i clown e tutti gli altri volontari. Tutte persone di una cultura, di una moralità e di un amore verso il prossimo difficile da descrivere a parole. Conosco chi porta avanti il reparto tra mille difficoltà che risponde al nome del dottor Domenico Sperlì e giorno dopo giorno, mese dopo mese, il mio legame verso queste persone cresce e si consolida ed io mi sento sempre più parte integrante del progetto, anche se sinceramente a causa dei mille impegni lavorativi il tempo che dedico a loro è sempre poco.

Adesso questo è un ulteriore tassello a quello che era l’idea di Franco e la sua famiglia quando anziché lasciarsi andare (posso solo immaginare il dolore che si possa provare ) hanno deciso di fondare l’Associazione per accompagnare le famiglie attraverso questo percorso lungo ed arduo e di regalare un sorriso ai bambini.

Essere tra i dieci ospedali ammessi a finanziamento a livello nazionale per me è un motivo di vanto e di orgoglio, (sinceramente già l’associazione per me lo è), ed è una testimonianza importante che il progetto che si sta portando avanti è serio, perché spesso e volentieri lavorando lontano dalla mia terra sono costretto a difendermi e difendere la nostra Calabria da quello che spesso è un massacro mediatico. Per carità i problemi esistono, ed anche tanti, ma anche cose belle e concrete e penso servirebbero più persone come loro in altri ambiti.

Concludo nel voler ringraziare tutte quelle persone che hanno permesso che tutto questo si realizzasse e di avermi dato la possibilità di far parte di questa grande FAMIGLIA.

P.S.  ah quasi dimenticavo credo con tutta franchezza che sia stato Gianmarco a guidarmi verso di loro perché non tutti sanno che io sono nato lo stesso giorno in cui lui è passato a miglior vita.


Vi abbraccio ed a presto

Simone Perrotta

 

stefano d'orazioCarissimi tutti, amici dell’Associazione Gianmarco De Maria, sono davvero contento per l’opportunità che ci viene data di rendere le mura ospedaliere sempre più colorate. La presenza dei clown in maniera costante sarà una grande svolta per i nostri piccoli ospiti e sarà un valore aggiunto non indifferente alla sanità calabrese che tanto merita di essere riscattata. Questo è sicuramente un passo importante in questa direzione, un passo importante per costruire sempre di più e meglio il nostro percorso, un grande e un in bocca al lupo a tutti i ragazzi che si apprestano a vivere questa nuova avventura, Stefano D’Orazio