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Cucusettete - Clown e fantasisti
Il gruppo Cucusettete dell'Associazione Gianmarco De Maria nasce nel 2004 con lo scopo di colorare il reparto di pediatria dell'ospedale di Cosenza usando dei personaggi amati dai bambini come i clown. Un gruppo inizialmente molto piccolo, ma che ora è abbastanza numeroso, ha iniziato ad allenarsi tutte le settimane con uno spirito autodidatta, per due ore circa, approfondendo le tecniche della clownerie e diventando dei professionisti della risata. Da sempre ci accompagna, però, la voglia di far bene e per questo alcuni formatori come Leris Colombaioni, Alessandra Casali, Antonio Amico (puoi trovare dei riferimenti facendo una breve ricerca su internet) hanno perfezionato il tutto. Da un po’ di tempo questa nuova sfida: portare in ospedale la specificità delle tecniche d'animazione ed è per questo che il gruppo si apre a nuove competenze (finora affiancate superficialmente al personaggio clownesco) usando come tramite per arrivare ai bambini le diverse tecniche dell'animazione che sempre in un allenamento settimanale verranno approfondite per creare delle eccellenze (i bambini sono un pubblico esigente!). E così nascono i Fantasisti, che non vestono i panni da clown, ma decidono di essere prestigiatore, cantastorie, narratore, scultore di palloncini, burattinaio, musicista, attore, mimo, giocoliere, fumettista, pittore o qualsiasi cosa possa essere ispirata dalla propria fantasia. Rimane membro del gruppo Cucusettete perchè la filosofia di questo gruppo è quello di animare attraverso una tecnica che crei un filo tra l'aspetto innatamente giocoso dei bambini e l'amore di un adulto che, attraverso un percorso di volontariato, si riappropria del gioco mettendo a servizio degli ospiti dell'ospedale la sua ricerca. Facciamo nostro il diritto del bambino in ospedale enunciato dalla Carta di Ledha al punto7: “Un bambino o una bambina ricoverati avranno la possibilità di giocare, divertirsi e lavorare in maniera adeguata alla loro età e condizione medica. Avranno la possibilità di vivere in un ambiente pensato e attrezzato per le loro esigenze in questo senso”. Vi lasciamo con una citazione di Dante Cigarini, ne "La valigia delle ", sperando sia di incoraggiamento: "Contrariamente all' opinione comune, l'arte di animare non è una caratteristica propria ed esclusiva di artisti e attori professionisti in quanto superata la difficoltà iniziale, ci si possa tranquillamente mettere in gioco. Il segreto è prendersi un po' meno sul serio, uscendo dal quotidiano concetti di se stessi. Si ritrova quella parte di noi che si era improvvisamente, involontariamente, inconsapevolmente distratta, ritrovandola sicuramente più simpatica, allegra, disponibile e mentalmente libera." |